Carpenteria leggera di precisione dal 1961 – CIM LASER

Info e news sulla carpenteria leggera di precisione

Info e news sulla carpenteria leggera di precisione

Nel comparto della lavorazione metallica e della carpenteria di precisione destinata al settore alimentare, ogni aspetto produttivo deve essere verificato con un’attenzione particolare: dal materiale scelto, al tipo di superficie che si vuole realizzare, fino ai trattamenti impiegati sui manufatti realizzati, per garantire che il contatto con gli alimenti sia sicuro.

In quest’ottica, il test di migrazione riveste un ruolo chiave: è una prova analitica che garantisce la sicurezza delle lavorazioni e della produzione.

In CIM Laser abbiamo recentemente eseguito presso un laboratorio specializzato un test di migrazione globale e specifica su quattro manufatti in acciaio inox AISI 304 e AISI 316, al fine di ottenere la certificazione come produttore idoneo al contatto alimentare e di essere iscritto al portale IMA.

Il D.Lgs. 29/2017 e i regolamenti UE sui MOCA – Materiali e Oggetti destinati al Contatto con Alimenti prevedono infatti che gli operatori comunichino la loro attività di produzione, trasformazione o assemblaggio di questo tipo di prodotti.  Essere iscritti al portale significa che si è adempiuto tale obbligo e che si è in linea con le buone pratiche richieste per operare in maniera sicura nel mondo della produzione di manufatti metallici destinati al contatto con gli alimenti.

Che cos’è un test di migrazione?

Un test di migrazione riferito alla carpenteria metallica è una prova di laboratorio che misura la quantità di sostanze che possono trasferirsi (o, in altri termini, migrare) da un materiale, in questo caso metallico, a un alimento. Per eseguire il test si ricorre a un simulante alimentare grazie al quale, in pratica, si valuta se il materiale nelle condizioni d’uso previste cede componenti (metalli, sostanze, impurità) all’alimento, e se tali trasferimenti rientrano nei limiti stabiliti dalle normative come sicuri.

Nel nostro caso, è stato utilizzato l’acido acetico al 3% come simulante per alimenti acidi (ad esempio pomodori, agrumi, salse contenenti aceto o limone, yogurt e prodotti fermentati, succhi di frutta acidi…). Questo perché l’ambiente acido è tra i più critici per l’interazione materiale–alimento. È stato eseguito un test di migrazione globale, che verifica se e quanto materiale complessivamente può migrare, e specifica, che verifica quanta migrazione ci può essere di diversi metalli. Nel nostro caso, abbiamo testato la migrazione di Cromo, Nichel e Manganese sui nostri manufatti in acciaio AISI 304 e 316.

Gli acciai inossidabili AISI 304 e AISI 316 sono tra le leghe più utilizzate in ambito alimentare grazie alla loro resistenza alla corrosione e alla capacità di formare uno strato passivato protettivo. Tuttavia, le condizioni di produzione (saldatura, piegatura, lucidatura, passivazione) possono alterare la superficie, incidendo sulla tenuta del film protettivo e aumentando il rischio di rilascio di metalli come Ni, Cr, Mn. Ad esempio, è noto che processi termici intensi o una passivazione non ottimale possono compromettere la protezione di una lamiera realizzata con questi tipi di acciaio. Da qui l’importanza di verificare, attraverso test di migrazione, che il manufatto metallico non rilasci metalli oltre livelli accettabili.

I vantaggi del test di migrazione per la produzione alimentare

L’esecuzione del test di migrazione globale e specifica di Cr, Ni e Mn in acido acetico al 3% è fondamentale per la produzione di manufatti di carpenteria metallica idonei al contatto alimentare, perché assicura il rispetto di diversi parametri essenziali.

  • Sicurezza del materiale: il test dimostra in modo oggettivo e documentato che i manufatti non rilasciano, nelle condizioni simulate, metalli o sostanze pericolose. Questo significa che possono essere impiegati in contatto con alimenti acidi senza rischi per la salute dei consumatori.
  • Conformità normativa: la normativa sui MOCA impone che i materiali destinati al contatto alimentare siano “sufficientemente inerti” da non trasferire sostanze in quantità tale da mettere in pericolo la salute dei consumatori, modificare in modo inaccettabile la composizione dell’alimento o alterarne le caratteristiche organolettiche (vale a dire aroma e sapore). Il test di migrazione è condizione indispensabile per l’iscrizione nel portale IMA e per la dichiarazione di idoneità al contatto alimentare.
  • Credibilità: sempre più clienti richiedono (giustamente!) fornitori certificati e controllati. Poter presentare risultati di test indipendenti aumenta presso clienti e enti di controllo la credibilità dell’azienda che ha richiesto i test, dimostrando che la carpenteria non si limita a produrre, ma verifica e certifica la sicurezza dei propri materiali.
  • Tracciabilità e trasparenza: dal test di migrazione si ottiene una documentazione analitica importante per la tracciabilità e la trasparenza, due requisiti essenziali richiesti dal portale IMA e dai regolamenti europei.
  •  Riduzione del rischio: sottoporre i materiali a test qualificati consente di anticipare problemi di non conformità, e di conseguenza di limitare drasticamente eventuali contestazioni in caso di audit o controlli da parte delle autorità sanitarie o dei clienti finali.

In CIM Laser lavoriamo da oltre 60 anni nella carpenteria metallica di precisione. Questa è una garanzia di impegno a fornire non solo manufatti funzionali, ma anche materiali e prodotti che rispettano sempre le normative vigenti, nell’ottica della massima sicurezza per il lavoro dei nostri partner e per la salute dei consumatori finali.

Il test di migrazione ci consente di assicurare la reale idoneità al contatto con alimenti acidi dei componenti metallici che realizziamo, e per i quali possiamo fornire tutte le garanzie e la documentazione necessarie.

Se hai bisogno di un progetto di carpenteria metallica di precisione per il settore alimentare, possiamo realizzarlo per te. Siamo un partner efficiente, collaborativo, aggiornato e attento alle tue esigenze: il nostro team ti assicura una consulenza approfondita in fase di progetto e l’impiego delle migliori tecnologie in produzione. Questo grazie al nostro metodo di lavoro ultracollaudato, Protocollo Perfection, orientato al problem solving e alla massima efficienza

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

La micropallinatura è un trattamento superficiale che prevede la proiezione di materiali abrasivi su manufatti metallici allo scopo di rendere la superficie uniforme, satinata e pulita. Il tipo di micro-particelle che vengono utilizzati durante questa lavorazione possono essere diversi per materiale usato, forma e dimensioni e la scelta ricade soprattutto in base al risultato desiderato.

Oggi ci concentriamo sull’utilizzo di un particolare tipo di graniglia e di tre suoi vantaggi: le sfere in acciaio inox.

La micropallinatura con sfere in acciaio inox permette quindi, in breve, di migliorare sia le prestazioni che l’aspetto dei manufatti metallici: aumenta la resistenza alla corrosione, elimina il rischio di contaminazioni ferrose e rende la superficie omogenea e caratterizzata da una lucentezza riconoscibile anche da un occhio non esperto.

Come abbiamo detto, la scelta della graniglia dipende non solo dal materiale e dalla forma dell’abrasivo, ma anche dalle sue dimensioni: in CIM Laser utilizziamo due diverse macchine per la micropallinatura con sfere in acciaio inox di diversa granulometria, così da adattare il trattamento alle specifiche del pezzo, alla geometria e al risultato finale richiesto.

Grazie a questo nostro approccio su misura, affinato in oltre 60 anni di esperienza nella carpenteria metallica di precisione, individuiamo sempre il trattamento più idoneo alle tue esigenze per garantire risultati che rispettano altissimi standard di precisione grazie al nostro Protocollo Perfection.

Mettici subito alla prova: CONTATTACI.

Chi lavora con il metallo sa che la lamiera non è mai un materiale completamente neutro. Anche quando sembra perfetta a prima vista, può portare dentro di sé tensioni residue, memorie di lavorazioni precedenti e deformazioni più o meno visibili. Tutti questi fattori, se non gestiti correttamente, possono creare problemi seri nelle lavorazioni successive come quelle di taglio, piegatura, saldatura o assemblaggio.

È per questo che in molti casi diventa indispensabile ricorrere a una lavorazione di raddrizzatura. Non si tratta di un dettaglio, ma di un passaggio importante che permette di garantire qualità, stabilità dimensionale e affidabilità al manufatto metallico finale.

In CIM Laser eseguiamo la spianatura con una spianatrice-raddrizzatrice a rulli Hämmerle, che ci consente di agire su una vasta gamma di materiali e formati.

Ecco quando (e perché) dovresti assolutamente spianare la lamiera.

I rischi di lavorare con una lamiera deformata

Le deformazioni non sempre dipendono da un difetto evidente della materia prima. Spesso sono il risultato di tensioni interne: le lamiere, durante i processi di laminazione e raffreddamento in acciaieria, possono accumulare stress residui che rimangono “congelati” nel materiale. All’apparenza quindi la lamiera sembra piana, ma al primo taglio o alla prima piega queste tensioni si rilasciano in modo imprevedibile. Il risultato è un pezzo che si incurva, si torce o si deforma improvvisamente.

È un fenomeno che può compromettere non solo l’estetica ma anche la precisione funzionale del manufatto metallico. Pensiamo a un pannello che deve essere assemblato in un macchinario: se dopo il taglio si deforma a causa delle tensioni interne, diventa difficile fissarlo correttamente e possono crearsi giochi, vibrazioni o addirittura rotture da fatica sul lungo termine. Per questo, la raddrizzatura non ha solo la funzione di appiattire la lamiera, ma anche di stabilizzarla, distribuendo e riducendo le tensioni interne. Una lamiera raddrizzata è una lamiera che reagirà in modo prevedibile durante le fasi successive, garantendo coerenza e qualità costante nelle lavorazioni.

La prima conseguenza evidente dell’utilizzare una lamiera non perfettamente piana è il rischio di errori dimensionali: un pezzo tagliato su una superficie che presenta ondulazioni può risultare impreciso, con bordi irregolari e accoppiamenti che non combaciano. Questo problema si amplifica man mano che il pezzo viene sottoposto ad altre lavorazioni successive. Una piega realizzata su una lamiera già deformata tenderà a peggiorare la distorsione, rendendo difficile il montaggio e compromettendo la funzionalità dell’intero assemblaggio.

Come ben sai, il rischio in questi casi non è solo tecnico, ma anche economico. Ogni errore di planarità si traduce in rilavorazioni, scarti, tempi aggiuntivi di correzione. In un contesto di carpenteria di precisione, una lamiera non raddrizzata può significare ritardi, aumento dei costi e, di conseguenza, perdita di competitività.

Le deformazioni che richiedono raddrizzatura

Non tutte le imperfezioni sono uguali. Alcune deformazioni possono essere accettabili in base all’utilizzo del pezzo, altre invece richiedono necessariamente un intervento. Le più comuni sono le ondulazioni e le curvature lungo tutta la superficie della lamiera, che ad esempio impediscono di appoggiarla correttamente sul banco di taglio laser. In questo caso il rischio è che il fascio del laser non mantenga la distanza costante dalla lamiera, compromettendo la qualità del taglio e creando bordi irregolari. Quindi quando una lamiera deformata deve essere sottoposta a taglio è essenziale spianarla.

Un’altra criticità frequente è l’imbarcamento localizzato, che può comparire intorno alle zone saldate o in corrispondenza di particolari tensioni accumulate. Anche questo tipo di deformazione, se non corretto, rende difficili le fasi di montaggio e può causare problemi estetici evidenti. Ci sono poi casi in cui la lamiera presenta torsioni o avvallamenti che vengono rilevati al momento di sottoporla a una nuova lavorazione. In queste situazioni la raddrizzatura consente di riportare il materiale alla planarità necessaria per garantire la precisione richiesta dal progetto.

Un discorso a parte riguarda i pezzi destinati ad applicazioni estetiche o a settori regolamentati, come il medicale o l’alimentare. Qui anche piccole imperfezioni possono risultare inaccettabili e addirittura compromettere la funzionalità del manufatto in ambienti sensibili. In questi contesti la raddrizzatura diventa non solo una lavorazione tecnica, ma un requisito di conformità.

Non si tratta di correggere un difetto estetico, ma di prevenire problemi funzionali, costi nascosti e ritardi nelle consegne. Una lamiera piana e stabilizzata è la base su cui costruire lavorazioni precise, affidabili e replicabili. È per questo che in CIM Laser eseguiamo la spianatura della lamiera con tecnologie altamente efficienti: questa lavorazione meccanica si effettua facendo passare la lamiera “storta” tra due file di rulli motorizzati che applicano una pressione variabile per raddrizzare il metallo in base al loro disassamento.

In CIM Laser ci occupiamo da oltre sessant’anni di lavorazioni metalliche di precisione, con attrezzature e competenze che ci consentono di realizzare manufatti metallici al massimo delle loro funzionalità pratiche ed estetiche. È una delle garanzie del nostro sistema di lavoro collaudato, Protocollo Perfection, che garantisce ai nostri partner risultati sempre eccellenti.

Hai un progetto o un’idea da realizzare? Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

L’impegno a rendere più sostenibili i propri processi di lavoro si può concretizzare in tanti gesti diversi. In CIM Laser, di recente, abbiamo fatto un passo in più verso un’operatività green introducendo una novità in tutte le postazioni di lavoro in officina: un device che ci permette di risparmiare l’utilizzo della carta.

Questa scelta va non solo a tutto vantaggio dell’ambiente ma anche dell’operatività del nostro team, che risulta più efficiente e semplificata.

Sostenibilità e operatività CIM Laser riduce l’uso di carta sul lavoro (3)

L’evoluzione green in CIM Laser

Quello di rimuovere completamente l’utilizzo della carta dall’officina è un obiettivo che in CIM Laser stiamo perseguendo concretamente da tempo. Ora abbiamo introdotto una novità essenziale per aiutarci a raggiungere questo scopo: abbiamo dotato tutte le postazioni di lavoro in officina di un carrello equipaggiato con un mini PC e schermo touch da 32”.

Grazie a questa innovazione, gli operatori non hanno più bisogno di stampare e portare con sé i disegni e i progetti su fogli di carta, perché possono accedere ad essi comodamente da ogni postazione. Questo consente un grande risparmio di carta ma non solo, anche di tempo: tramite un sistema web integrato con il nostro gestionale FACTORY gli operatori hanno infatti la possibilità di accedere a tutto il materiale audio/video opportunamente allegato ad ogni singolo codice in produzione. È facile comprendere come questo renda incredibilmente più semplice e veloce ricercare (e trovare!) informazioni utili per il proprio lavoro.

Per fare un esempio delle funzionalità di questo sistema, immaginiamo di dover costruire un armadio: l’operatore dedicato, scannerizzando la fase di lavorazione a lui preposta, potrà visualizzare procedura costruttiva, eventuali dettagli fotografici o qualsiasi altro file che possa aiutarlo nella realizzazione del suo compito. Inoltre ha anche la possibilità di ingrandire tutti questi elementi come se stesse usando un comune smartphone, per visualizzare tutti i dettagli con la massima chiarezza.

Un sistema integrato di questo tipo, che combina accesso veloce alle informazioni, dematerializzazione dei documenti e semplicità di visualizzazione, è un vantaggio non solo a livello di sostenibilità ma anche a livello operativo.

Sostenibilità e operatività CIM Laser riduce l’uso di carta sul lavoro (4)

In CIM Laser abbiamo un Lean Production Mindset collaudato, che ci consente di rendere più fluido e flessibile il flusso del nostro lavoro, evitando il rischio di colli di bottiglia operativi. Anche in quest’ottica ci impegniamo a migliorare continuamente i processi produttivi: l’introduzione del carrello con mini PC e touch screen nelle nostre postazioni è un modo in più di assicurare ai nostri partner massimo valore, velocità, precisione, attenzione.

Con il nostro sistema esclusivo di gestione della produzione, Protocollo Perfection, operiamo anche nei settori più complessi e risolviamo criticità che altri trovano insormontabili.

Per sapere cosa possiamo fare per te, CONTATTACI.

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